Populus o pioppo

Populus o pioppo

Populus

Pioppo

Specie

Elenco specie di Populus

Populus L. è un genere di piante arboree della famiglia Salicaceae che comprende una trentina di specie comunemente note come pioppi, originarie perlopiù dell'emisfero settentrionale.

Caratteristiche generali

L'altezza dei pioppi va dai 15 ai20 metrid'altezza, con fusti che possono superare i2,5 metridi diametro.

La corteccia degli individui giovani è liscia, con colorazioni che vanno dal bianco al verdastro al grigio scuro, spesso ricco di lenticelle; sugli esemplari più vecchi, diviene generalmente rugosa e profondamente fessurata.

I germogli sono robusti e sono presenti le gemme apicali (contrariamente ai "cugini" salici). Le foglie sono disposte a spirale e la loro forma varia da triangolare a circolare o, più raramente, lobata, con lunghi piccioli.

Nelle specie comprese nelle sezioni Populus e Aegiros i piccioli sono appiattiti, sicché il vento può facilmente muovere le foglie dando l'impressione che l'albero "tremi". Le dimensioni delle foglie variano facilmente da individuo a individuo e spesso cambiano colore in autunno diventando gialle o oro.

Si tratta di piante solitamente dioiche, anche se alcune specie sono monoiche; le piante femminili e maschili sono facilmente distinguibili: le prime hanno rami grandi, chiome voluminose e grosse gemme, mentre le altre sono più slanciate e hanno gemme più piccole ma più numerose; queste notevole diversità ha fatto sì che in passato i sessi venissero erroneamente classificati come due specie diverse.

L'età riproduttiva comincia a 10-15 anni. I fiori compaiono all'inizio della primavera e prima delle foglie e sono raccolte in infiorescenze ad amento allungati, pendenti, sessili o peduncolate. Quelli maschili sono più corti e tozzi e compaiono prima di quelli femminili che hanno spighe più lunghe e più pendenti. I frutti sono costituiti da capsule, verdi o bruno-rossicci, e maturano a metà estate. Contengono numerosi piccoli semi marroncini che poi vengono dispersi dal vento tramite un pappo (da cui il nome anglosassone di cottontree "albero del cotone").

I pioppi della sezione Aegiros sono diffusi negli ambienti umidi e nelle zone ripariali. Quelli della sezione Populus sono probabilmente le latifoglie più diffuse nell'emisfero boreale.

Specie

Il genere Populus viene suddiviso in cinque sezioni, ciascuna comprendente un certo numero di specie:

Aegiros - pioppi neri (Nord America, Europa Medio Oriente);

Populus deltoides – pioppo deltoide (Nord America orientale);

Populus fremontii – pioppo di Freemont (Nord America occidentale);

Populus nigra – pioppo nero (Europa);

Populus × canadensis (P. nigra × P. deltoides) - pioppo nero ibrido.

Populus – pioppi bianchi e pioppi tremuli (climi subartici e temperati freddi e, più a sud, a elevate altitudini):

Populus tremula – pioppo tremulo europeo (Europa, Asia settentrionale);

Populus adenopoda - (Estremo Oriente);

Populus alba – pioppo bianco (dall'Europa all'Asia centrale);

Populus × canescens (P. alba × P. tremula) - pioppo grigio;

Populus grandidentata - (Nord America orientale);

Populus sieboldii - (Estremo Oriente);

Populus tremuloides - (Nord America).

Tacamahaca – pioppi balsamici (climi temperati freddi di Nord America e Asia):

Populus angustifolia - (America centro-settentrionale);

Populus balsamifera – pioppo balsamico (Nord America settentrionale);

Populus laurifolia - (Asia centrale);

Populus maximowiczii - (Asia settentrionale);

Populus simonii - (Asia nord-orientale);

Populus szechuanica (Asia nord-orientale);

Populus trichocarpa - (Nord America occidentale);

Populus tristis - (Asia settentrionale).

Leucoides - (climi temperati caldi di Nord America orientale e Asia orientale):

Populus heterophylla - (Nord America sud-orientale);

Populus lasiocarpa - (Asia orientale);

Populus wilsonii - (Asia orientale).

Turanga – pioppi subtropicali (climi subtropicali e tropicali di Asia sudoccidentale e Africa orientale):

Populus euphratica - (Asia sudoccidentale)

Populus ilicifolia - (Africa orientale)

Abaso – pioppi messicani (climi subtropicali e tropicali del Messico)

Populus guzmanantlensis - (Messico)

Populus mexicana - (Mexico).

In Italia crescono spontaneamente solo le specie delle Leuce (di cui fanno parte i pioppi bianchi e i pioppi tremoli) e delle Aigeiros (che comprendono pioppi neri).

Coltivazione

La coltivazione dei pioppi richiede molta luce; inoltre, vogliono un terreno fertile, umido a sufficienza, non amano il ristagno dell'acqua e i terreni troppo duri.

In natura il pioppo può arrivare a vivere fino a 200-400 anni.

Alcune specie coltivate in Italia

Divisione Leuce:

Populus alba – pioppo bianco che in condizioni ottimali può raggiungere anche 30 mdi altezza e un diametro di 1,20 m; di bell'aspetto e molto decorativo, con chioma arrotondata e fusto sia dritto sia ramificato e sinuoso. Ha rami robusti che partono a breve altezza dal terreno e le sue foglie sono di forma ovale, la corteccia di colore da bianca a grigio-verdastra è liscia da giovane e diventa ruvida col passare del tempo. Questa specie cresce spontaneamente anche in quasi tutta l'Europa, nell'Africa settentrionale e in Asia. In Italia si trova sulle Alpi fino a 1.200 m di altitudine e sugli Appennini fino a 1.400 m.

Populus candicans – specie che può raggiungere fino a 34 mdi altezza. Ha chioma grande e arrotondata, produce gemme molto resinose, e le nuove foglie hanno un gradevole profumo balsamico. Questo tipo di pioppo che viene coltivato soprattutto nell'Europa centrale, non è largamente usato per via del cancro del pioppo (Bacterium tumefaciens) da cui viene facilmente colpito.

* Populus canescens – è di struttura e altezza meno appariscente del Populus candicans, la sua classificazione è contrastante: alcuni coltivatori lo classificano come specie a sé stante, altri come un ibrido tra il pioppo bianco e il pioppo tremulo, mentre altri ancora pensano che sia una varietà del pioppo bianco, col quale viene erroneamente confuso. Ha foglie leggermente dentate che si presentano nei rami più lunghi (turionali) di forma ovale e grigiastre sul retro, mentre quelle dei rami più corti (brachiblastali), sono irregolarmente dentellate e presentano un lungo picciuolo. Questo tipo di pioppo si può trovare in tutta Europa. La sua corteccia è liscia, grigio-giallastro e invecchiando assume un aspetto solcato e ruvido. Le sue chiome hanno forma arrotondata.

Populus tremula – o pioppo tremulo, cresce in tutta Europa, ma lo si può trovare anche in alcune zone dell'Africa del nord. In Italia è presente sulle Alpi fino a un'altezza di 1.600 m e sugli Appennini fino a 1.800 m; in alcune zone inoltre lo si può trovare anche a poche centinaia di metri dal mare. La sua altezza si aggira sui 20–25 m, ha fusto diritto e slanciato e una chioma di forma globulare, le sue foglie turionali sono ovali e appuntite, con picciuolo a forma cilindrica, mentre le brachiblastali hanno forma tondeggiante con picciuolo leggermente schiacciato ai lati che le rende particolarmente mobili al minimo soffio di vento. Questa specie di pioppo si contraddistingue per via dell'impossibilità di moltiplicazione per talea. In Italia se ne conoscono attualmente tre varietà:dodeana, con foglie molto dentellate; australis con foglie arrotondate e piccole; villosa con foglie che da giovani si presentano pelose.

Divisione Aigeiros:

Populus euroamericana – con questo nome sono raggruppati tutti gli ibridi nati dagli incroci tra i pioppi neri europei ('Populus nigra') e i pioppi neri americani ('Populus deltoides'), in Italia meglio conosciuti come pioppi canadesi. I cloni selezionati di questi ibridi vengono denominati con nomi di fantasia o numeri o sigle. Molto apprezzati alcuni cloni selezionati in Italia (uno fra tutti è l'"I-214") che ha una buona crescita tanto da raggiungere fino a35 cmdi diametro in soli 10 anni di vita e un'altezza di circa30 m; produce un ottimo legname e ha una buona adattabilità. Lo si può trovare copiosamente nella Pianura Padana dove è coltivato per fornire legname alle industrie della zona.

Populus nigra – è il pioppo nero di forma piramidale o arrotondata con fusto diritto e portamento eretto, che può raggiungere i25 mdi altezza e1 mdi diametro. La sua corteccia è marrone-grigia, liscia in gioventù che diventa poi ruvida e screpolata in vecchiaia. Le sue gemme sono vischiose e assumono un gradevole profumo balsamico. I rami giovani possono essere sia rossastri sia verdi e a seconda della varietà pelosi, le foglie brachiblastali hanno un colore verde brillante dentellate al margine e appuntite di forma triangolare e le turionali sono a forma di lamina lunga circa8 cm. Il pioppo nero viene suddiviso in molteplici varietà difficilmente distinguibili tra loro a causa delle varie forme assunte similari tra di loro.

Populus pyramidalis – detto anche pioppo cipressino, è un cultivar più che una specie a sé stante: tuttavia resta una pianta molto apprezzata come ornamento poiché può raggiungere i 30–35 m di altezza. I suoi rami sono numerosi, piccoli e si possono trovare già alla base del fusto che ha una corteccia molto rugosa e screpolata. Le foglie turionali sono grandi e arrotondate alla base mentre quelle brachiblastali sono piccole, ovali e dentellate. Questa varietà si è sviluppata spontaneamente in Lombardia tanto da assumere in inglese il nome di Lombardy Poplar, e viene usato solo per scopi ornamentali, tramite la moltiplicazione per talea in quanto questo tipo di pioppo è una varietà solo maschile, da non confondersi con altre varietà orientali come la thevestina, composta solo da varietà femmine.

Etimologia e curiosità

Il termine "pioppo" deriva dal latino e, secondo una diceria romana riportata dagli antichi, sarebbe da legare a popolus "popolo" perché la sua folta chioma mossa dal vento produce un brusio che ricorda quello della folla. A tal proposito, si può citare un detto comune che fa derivare il nome piazza del Popolo di Roma da un antico boschetto di pioppi neri (l'etimo sembra tuttavia essere differente).

Il legno di pioppo è stato usato da Leonardo da Vinci per dipingere la sua celebre Monna Lisa.

Nella cultura celtica il pioppo – pianta dedicata ai morti in battaglia – rappresenta un segno zodiacale per i nati dal 4-8 febbraio, 1-14 maggio, 5-13 agosto, 3-11 novembre: i nati sotto questo segno avrebbero una tendenza al pessimismo, alla contemplazione e alla critica. Amanti della natura, non riescono tuttavia a godere appieno dei piaceri della vita.

Dal pioppo deriva il nome volgare di uno fra i più apprezzati funghi commestibili: il piopparello.

La corteccia del pioppo, dopo essere stata lavata accuratamente può essere mangiata, condita con un po' di olio e di sale.

 

 


Popolus Nigra Italicum o pioppo cipressino

Codice prodotto: VASO 40 LT
Categoria: Populus o pioppo

Popolus Nigra Italicum

PIOPPO CIPRESSINO o PIOPPO CIPRESSINO NERO o Populus nigra, varietà italica

Nome botanico: Populus nigra, varietà italica.

Famiglia: Salicaceae.

Dimensioni: Raggiunge un’ altezza di circa30 metried ha una velocità accrescimento elevata.

Durata: Il pioppo cipressino raggiunge anche i 300 anni di età.

Clima: Molto resistente all’ inquinamento urbano, molto meno ad un clima freddo e ventoso.

Terreno e preparazione: Il terreno ideale per il Pioppo cipressino è di tipo leggero, misto argilloso. Inoltre fresco, umido e fertile.

Esposizione: Dalla penombra al soleggiato.

Semina: La sua moltiplicazione avviene per semina, ma anche per talea e polloni. E’ consigliata una distanza di semina di circa5 metri. Un errore molto frequente è infatti quello di mantenere una distanza di semina minore, causa purtroppo di uno sviluppo più difficoltoso della pianta e dell’ essere costretti a potature troppo frequenti che possono incidere sulla sua salute.

Malattie e parassiti: Il Pioppo Cipressino o Pioppo cipressino nero non sembra particolarmente soggetto a malattie o attacchi di parassiti.

Descrizione: Dal portamento colonnare, il Pioppo cipressino ha una folta chioma a forma piramidale. Il suo tronco bruno è nodoso sin dalla base, dalla quale iniziano già ad ergersi i rami. Le foglie di forma triangolare sono di colore verde chiaro ed hanno una lunghezza di circa 5-8 centimetri.

La particolarità di questa varietà è che essa non produce quella fiorescenza  detta anche piumini dei pioppi , in realtà botanicamente detti pappi , causa di fastidiosissime allergie.

Utilizzo: Data la sua caratteristica resistenza agli inquinanti, viene spesso utilizzato per mascherare stabilimenti industriali o a scopo ornamentale per grandi viali, strade o lungo i canali fluviali. Il suo legno, di scarsa qualità, non permette utilizzi degni di nota, se non quello della produzione della carta.

Curiosità: Il Pioppo cipressino è anche chiamato Pioppo italico e Pioppo cipressino nero, nome quest’ ultimo che prende il suo significato dal fatto della sua origine dal Pioppo nero.